Chiedilo a Pokénerd – FAQ

Domanda / Risposta

 


 

Domanda: E se  l’anime Pokémon fosse come  The Simpsons o Doraemon, in cui i protagonisti non invecchiano mai?

Risposta: Takeshi Shudo (creatore dell’anime Pokémon) in un articolo pubblicato sul suo blog è stato molto chiaro a questo proposito: 

Pokémon è differente da Sazae-San o Doraemon, nei quali la vita di tutti i giorni va avanti all’infinito.
Personalmente, voglio che Ash dimostri uno sviluppo del personaggio. Voglio che un giorno si guardi indietro con nostalgia, ripensando ai suoi passati “giorni di Pokémon”. 

Non a caso, Pokémon ha una linea temporale oggettiva fin dalla prima serie.


 

Domanda: Se Ash è davvero cresciuto, allora perché in Nero&Bianco, Sole&Luna (e il seguito di quest’ultima) dicono che ha di nuovo dieci anni?

Risposta: Nero&Bianco, Sole&Luna e il nuovo anime del 2019 rappresentano serie cosiddette reboot ed ambientate in una timeline alternativa. Come recentemente confermato ANCHE dal Sound Director dell’anime (Masafumi Mima): Pokémon Sole&Luna NON è il proseguimento di Pokémon XY&Z.

 


 

Domanda: Ma se si tratta di linee parallele, come mai sono tornati personaggi come Lucinda, Misty e Brock?

Risposta: Un universo parallelo non pregiudica che il protagonista possa comunque aver incontrato i medesimi personaggi, in un contesto più o meno simile a quello già noto. Anche perché, in questo caso, il ritorno di tali personaggi funge da strategia di “fanservice”, per attirare ingenui fan nostalgici.

 


 

Domanda: E come spieghi che Ash arriva nella regione di Kalos insieme ad Alexia? L’ha conosciuta nella serie Nero&Bianco!

Risposta: Come appena spiegato, noi di Satoshipedia prendiamo in considerazione solo la timeline originale dell’anime Pokémon.

In XY/XYZ Ash e Alexia non ha mai menzionato né dove, né come si siano conosciuti e ciò non influisce in alcun modo sulla trama della serie. Questa mancanza di riferimenti espliciti a Nero&Bianco e Sole&Luna è uno dei fattori che ci hanno permesso di includere XY/Z (seppur con le dovute riserve) nella nostra enciclopedia.

 


 

Domanda: Ma allora perché negli episodi non viene spiegato chiaramente che Nero&Bianco e Sole&Luna sono serie non collegate alla timeline principale?

Risposta: Nei cosiddetti “anime commerciali” spesso il filo logico non viene direttamente spiegato, ma semplicemente lasciato intendere, confidando che il pubblico lo comprenda da solo. Quindi, gli scrittori inseriscono semplicemente degli indizi (ad esempio, le scene finali di Diamante&Perla e XYZ, o la totale assenza di riferimenti espliciti alle serie parallele in quelle principali) e continuano la narrazione mantenendo una certa ambiguità.

Tutto ciò avviene perché il sistema narrativo giapponese è un po’ diverso dal nostro. Questo ci è stato spiegato da Michael Haigney e Norman J. Grossfeld, che si occupavano dell’adattamento occidentale dell’anime Pokémon ai tempi della 4kids. Infatti, come da loro spiegato, al momento dell’adattamento dovettero chiedere allo staff giapponese se Sammy fosse realmente il Professor Oak, perché nella versione originale del film viene solamente lasciato intendere (chi ha il DVD del film “Pokémon 4 Ever” con il commento audio degli autori può verificare tranquillamente l’informazione).

 


 

Domanda: Voi di Satoshipedia odiate le serie Nero&Bianco e Sole&Luna? Odiate anche il nuovo anime iniziato nel 2019? Siete Haters?

Risposta: Il problema di queste serie è semplicemente come viene trattato Ash, tutto il resto sono gusti personali. Noi non intendiamo mancare di rispetto a niente e nessuno e ci teniamo a sottolinearlo. Il fatto che Nero&Bianco, Sole&Luna e affini siano da considerare serie a parte, NON è un insulto ad esse, bensì un fattore evidente (e che salvaguarda l’opinione pubblica su Ash).

 


 

Domanda: Il Tweet del Sound Director Masafumi Mima è affidabile?

Risposta: Abbiamo fatto tradurre il tweet in questione da chi conosce bene la lingua giapponese. Il tweet dice letteralmente che Sole&Luna NON è un proseguimento di Pocket Monsters XY&Z“. Per il resto, l’ultima frase risulta semplicemente incompleta; ovvero: per fare un parallelismo con l’inglese, è come se terminasse con un genitivo sassone (Ash and Pikachu’s), quindi manca sicuramente un sostantivo finale (per eccesso di caratteri nel tweet).

Ma ciò che ci interessa sapere è in ogni caso confermato. Inoltre, Masafumi Mima è da sempre il sound director dell’anime Pokémon: egli è particolarmente noto per essere molto coinvolto nei progetti a cui lavora. Infatti, la sua dichiarazione è completamente in linea con l’evidenza dei fatti nell’anime, perciò a maggior ragione non ha senso mettere in dubbio l’attendibilità di questo tweet.

 


 

Domanda: Ma Rica Matsumoto ha davvero scritto in un tweet che Ash non sarebbe cambiato?

Risposta: Il tweet in questione di Rica Matsumoto è stato spesso utilizzato contro di noi, per cercare di smentire la nostra notizia sulla dichiarazione di Masafumi Mima. Ma quanti lo hanno letto davvero?

Beh, innanzitutto facciamo un po’ di ordine: il tweet di Rica venne pubblicato non appena uscirono le prime immagini dell’anime Sole&Luna, per tentare di placare le numerose proteste dei fan. Eccovi quindi il testo tradotto in italiano:

“Nonostante ci siano stati cambi di Design in questi ultimi anni, la personalità e i sentimenti di Ash non lo sono affatto. Per favore, apprezzate tutte le versioni di Ash che esistano. Sono sorpresa che la mia passione per Ash non sia cambiata. Farò del mio meglio per dare la voce ad un Ash che possiate apprezzare”

Come avete letto, Rica non ha mai detto nulla che smentisca il tweet di Mima (pubblicato, tra l’altro, molto dopo il tweet di Rica), piuttosto lo conferma sottolineando l’esistenza di varie versioni di Ash.

 


 

Domanda: Allora perché non considerate affidabile anche lo sceneggiatore che nel 2008/2009 dichiarò, in un’intervista, che Ash non sarebbe mai cresciuto?

Risposta: Una palese bugia non diventa verità nemmeno se esce dalla bocca di chi lavora all’anime Pokémon. Che la si voglia accettare o no, nell’anime una linea temporale è presente e questo non può essere negato da nessuno. Abbiamo portato ad esempio le dichiarazioni di Mima perché corrispondono effettivamente ad una verità già provata. Il fatto che lui lavori all’anime Pokémon dà semplicemente un valore aggiunto all’informazione.

Prendiamo comunque atto di quell’intervista del 2008/2009, fermo restando che le dichiarazioni dello sceneggiatore in questione non corrispondono alla linea temporale effettivamente dimostrata dall’anime. Per quanto ci riguarda, può essersi trattato di pura ignoranza nei confronti della linea temporale stessa o di un riferimento alla serie Nero&Bianco, che a quei tempi doveva essere in fase di ideazione. Notare infatti che il signor sceneggiatore rispose alla domanda sull’età di Ash anche in tono piuttosto beffardo.

 


 

Domanda: E per quanto riguarda il regista Kunihiko Yuyama? Nell’intervista che rilasciò in occasione del film Pokémon: Scelgo Te, confermò davvero gli eterni dieci anni?

Risposta: Ovviamente prendo atto anche di quell’intervista, in cui Yuyama pronunciò le seguenti parole:

“Ho sempre visto l’anime puntato al mio me stesso di dieci anni, pensando a ciò che ai bambini dell’età di Ash potessero piacere. Ci sono cose che adoravo a dieci anni e che mi piacciono ancora. E se ci penso sono un po’ la base del mio essere, non sono cambiato tanto da quando avevo dieci anni, solo un po di barba e pancia”.

Tuttavia, rilancio con un’altra dichiarazione di Takeshi Shudo:

Quando mi trovai a scrivere la sceneggiatura dell’anime Pokémon ero fermamente deciso a non creare un anime che fosse indirizzato unicamente ai bambinivolevo qualcosa che fosse adatto a tutti e che anche gli adulti potessero apprezzare, altrimenti non avrei mai accettato l’incarico. Questo perché, oltre a non avere nessuna intenzione di scrivere una storia che non mi impegni minimamente, ritengo che una trama infantile e semplice non susciti l’interesse dello spettatore, che si tratti di un bambino o di un adulto.

Ecco. Quest’ultima citazione ci spiega il flop dell’anime Pokémon. Se davvero la situazione dipendesse da Yuyama e da un suo (eventuale) egoistico desiderio di rimanere attaccato all’infanzia, ci troveremmo di fronte ad un fatto abbastanza grave, che avrebbe addirittura del patologico.

Ma a parte tutto ciò, resta il fatto che l’intervista di Yuyama si svolse in occasione del 20° film Pokémon (Pokémon: Scelgo Te). Esso è ambientato in un universo parallelo (come confermato da Yuyama stesso nel corso dell’intervista) e collegato alla serie Sole&Luna attualmente in auge. Alla luce di ciò, la frase “ai bambini dell’età di Ash” non dà alcuna conferma effettiva riguardo all’età dell’Ash canonico (come certi siti burloni si divertono a sostenere), poiché Yuyama poteva semplicemente riferirsi all’Ash alternativo.

 


 

Domanda: Il calo di ascolti dell’anime Pokémon può essere dovuto alla “crisi” dell’animazione giapponese?

Risposta: Gli ascolti dell’anime Pokémon sono sempre stati in progressivo calo. Questo perché non è mai stato risolto il problema di fondo (il protagonista costretto a subire illogiche sconfitte ogni volta che si avvicina alla realizzazione del suo sogno)
Lo stesso Shudo era fermamente contrario a una sceneggiatura che prosegue all’infinito con lo stesso protagonista.

 


 

Domanda: Quindi, il manga conferma davvero che l’Ash protagonista del film Pokémon: Scelgo Te sia lo stesso di Sole&Luna? Anche se non narra eventi mostrati nell’anime o nel film, può essere considerato una fonte affidabile?

Risposta: Il fatto che una scena sia inedita non ne pregiudica mica l’ufficialità. I manga dei film Pokémon vengono pubblicati ogni anno in riviste giapponesi ufficiali e già in passato ne hanno rivelato scene complementari o inedite.

In questo manga, l’Ash di Sole&Luna ricorda l’inizio del suo viaggio, tramite un flashback in cui viene rappresentato con gli abiti del 20° film. Lo stesso Yuyama, nell’intervista precedentemente citata, ha ufficialmente confermato che il film Pokémon: Scelgo Te è ambientato in un universo parallelo. Questo conferma che lo stesso vale per la serie Sole&Luna.

 


 

Domanda: In sostanza, quanti anni ha effettivamente Ash?

Risposta: L’unica risposta inequivocabile a questa domanda è che Ash NON può assolutamente avere ancora dieci anni.

Ciò si evince, oltre che dalla linea temporale, anche dalla sua maturazione psicologica nel corso delle serie. Tuttavia, su quale sia l’effettiva età di Ash non vi è ancora una risposta definitiva, poiché la linea temporale dell’anime risulta perfettamente scandita fino alla serie di Johto, dopodiché i riferimenti temporali diventano più vaghi. Noi di Satoshipedia li abbiamo misurati tenendo conto di ogni singolo episodio, per darvi riferimenti sul tempo trascorso nel modo più oggettivo possibile, ma non escludiamo qualche possibile imprecisione. In ogni caso, secondo la nostra misurazione Ash risulterebbe avere quindici o sedici anni alla fine di XYZ.

 


 

Domanda: Allora perché la sua statura sembra sempre la stessa?

Risposta: Non è affidabile confrontare l’altezza di Ash con quella dei Pokémon, poiché come spiegato anche nel sito Bulbapedia, i disegnatori dell’anime non rispettano quasi mai le proporzioni tra pokémon e personaggi (potete leggere un approfondimento sull’argomento a QUESTO LINK).

Nonostante la statura debba risultare un po’ ambigua per permettere a chiunque di immedesimarsi in lui, negli episodi é possibile notare una crescita di Ash.

Gli schemi ufficiali delle proporzioni dei personaggi confermano che, nelle prime serie, la statura di Ash era realmente quella rappresentata negli esempi che avete appena visto; mentre negli episodi più recenti, Ash risulta SEMPRE più alto rispetto a com’era nelle prime serie.